Fra arte, folklore e letteratura, un weekend tutto dedicato al fascino del Medioevo

PADOVA – Domenica Veneto Segreto vi porterà con sé in una visita non comune, quella alla scoperta dei sotterranei del Palazzo della Ragione. La prima costruzione dell’edificio che noi tutti ammiriamo oggi dall’esterno risale ai primi decenni del XIII secolo, ma pochi sanno che le sue fondamenta nascondono tracce ben più antiche: al di sotto di resti medievali di torri e case pubbliche (e, probabilmente, dell’antico carcere della città), sono state rinvenute le vestigia di una domus romana databile a cavallo fra il I e il II secolo d.C., di cui si riconoscono dei muri perimetrali e parte di una decorazione musiva. La visita è organizzata, come sempre, su più turni, della durata di circa un’ora, ma occhio a prenotarvi in tempo-i posti sono limitati e in rapido esaurimento!
Per info: https://venetosegreto.com/apertura-straordinaria-dei-sotterranei-del-palazzo-della-ragione/

ROVIGO – Per gli appassionati di storia e costumi medievali (e sappiamo che tra i nostri lettori ce ne sono tanti!), segnaliamo il Palio dei Ochi ad Arquà Polesine (RO). Dal 1986 questo piccolo paese di poco più di duemila anime organizza una rievocazione storica ai piedi del castello estense, costruito nel XII secolo e annoverato tra i più rilevanti della zona. Dal 7 al 9 giugno le strade del borgo saranno animate da mercati con rievocazione degli antichi mestieri, cortei, spettacoli “di corte” e combattimenti fra cavalieri, il tutto accompagnato da stand gastronomici che offriranno i prodotti tipici del territorio. Chiusura domenica alle 21.30 con la partenza del palio, che vedrà sfidarsi, come da tradizione, le quattro contrade dei Lanaroi, Redinari, Scoari e Zestari. Una bella curiosità: lo spettacolo pirotecnico che vedremo nel corso del weekend nasce dalla collaborazione del Comune e dell’Ente Palio de Arquata, patrocinatori dell’evento, con Martarello Group, premiata azienda produttrice di fuochi d’artificio originaria proprio di Arquà, che si avvia a compiere i suoi primi cento anni di vita.
Per informazioni: https://it-it.facebook.com/PalioDeiOchiArquaPolesine/

VERONA – Penultimo weekend rimasto per partecipare al Festival della Bellezza-I maestri dello spirito, kermesse d’arte e cultura tra Verona, Mantova e Vicenza, in chiusura il 16 giugno. L’anima e le forme il tema di quest’anno e Philippe Daverio l’ambasciatore della manifestazione: per due settimane essa ospita spettacoli e conferenze che mirano al risveglio di un’emozione, che si auspica suscitata dalla percezione della bellezza. Tra i numerosi ospiti illustri (Massimo Cacciari, Umberto Galimberti, Laura Morante e Massimo Recalcati, solo per citarne alcuni) vi segnaliamo, sabato ore 21.30 al Teatro Romano, Vinicio Capossela, che porta in scena La belle dame sans merci e altre paralisi della bellezza, concerto che evocherà questa dimensione nei suoi caratteri più inquietanti e terribili. Domenica alle 18.30 sarà invece il cantautore Marco Ongaro a esibirsi in un concerto dissertazione dal titolo Cohen, il sacro gioco dell’amore, in cui celebrerà il tema dell’eros per come è sviluppato nella poesia in musica di Leonard Cohen. Il festival della Bellezza è consigliatissimo anche per le storiche location in cui ha luogo: Teatro Romano, Arena, Giardino Giusti, Teatro Filarmonico, cui si aggiungono il Teatro Bibiena di Mantova, il Teatro Olimpico di Vicenza e il Teatro del Vittoriale.
Per informazioni e programma: https://festivalbellezza.it/ver/festival2019/

VICENZA – A metà fra storia, arte e letteratura è l’iniziativa nata dal “gemellaggio” fra la Pro Loco di Montorso e quella di Alte Montecchio, Luigi da Porto racconta Romeo e Giulietta. Dalle 10 alle 19, la domenica è interamente dedicata alla figura di un letterato oggi poco noto ma assai influente nella letteratura mondiale successiva, il vicentino Luigi da Porto: sua sarebbe la novella dalla quale Shakespeare avrebbe preso spunto per la redazione della celebre Romeo e Giulietta. Vi saranno visite guidate rispettivamente al castello di Romeo a Montecchio e a Villa da Porto a Montorso, facilitate da una navetta che a cadenza oraria farà da spola fra i due luoghi; il tutto sarà arricchito da letture, musiche e piccole rappresentazioni teatrali, cui si aggiungerà un mercatino fuori da Villa da Porto. Un’idea graziosissima, questa delle due Pro Loco: rievocano una querelle avvincente, che mina l’originalità dell’idea shakespeariana (e che spiegherebbe, in fondo, l’ambientazione proprio veronese del dramma), riportandoci ai luoghi da cui tutto -sembrerebbe- ebbe inizio.
Per info e locandina dell’evento: https://www.comune.montecchio-maggiore.vi.it/content/view/3679/291/

MOSTRE IN CHIUSURA

Questo è l’ultimo weekend a disposizione per godere di due esposizioni tra loro tematicamente distanti, ma ugualmente degne di interesse. A voi la scelta!

A Treviso, la Casa dei Carraresi ospita fino al 9 giugno GIAPPONE. Terra di geisha e samurai, un’esposizione riguardante le arti tradizionali nipponiche dal XIV al XX secolo: nonostante il titolo forse un po’ stereotipato, la mostra spazia attraverso molteplici aspetti della cultura artistica giapponese, toccando anche la religione, fortemente interconnessa con la natura. L’allestimento proviene dal fondo di un collezionista trevigiano, Valter Guarnieri, che ormai da decenni raccoglie manufatti di quest’arcipelago dalla storia lunghissima e misteriosa.
Per info: http://www.casadeicarraresi.it/index.php/2019/04/16/giappone-terra-di-geisha-e-samurai/486/

L’ultima mostra a chiudere questa domenica è forse la più anticonvenzionale (ma per noi veneti nemmeno così tanto!): stiamo parlando della Mostra dei Vini di collina a San Pietro di Felletto (TV), una delle tante esposizioni enologiche nell’ambito della rassegna Primavera del Prosecco Superiore, che esalta la bellezza e l’essenza dei territori trevigiani, genitori del “nostro” Prosecco di Valdobbiadene. Appuntamento dunque domenica alle 9 per l’escursione alla scoperta dei paesaggi verdissimi e, speriamo, soleggiati di San Pietro (comune sulle colline a nord di Conegliano) e della Pieve longobarda del paese, edificio di interesse storico da cui si può godere anche della vista sulle colline. L’escursione sarà seguita, come da rito, da un pranzo a base di Spiedo d’Altamarca e dall’apertura di numerosi stand gastronomici… Nient’altro da aggiungere!
Per programma e prenotazione del pranzo (consigliata): https://www.primaveradelprosecco.it/cont/file/2019/Programma%202019%20San%20Pietro%20di%20Feletto.pdf

Uno splendido weekend a voi tutti!