Avvertenza al lettore: gli eventi di questo fine settimana sono tutti, o quasi, dedicati alla notte di San Lorenzo, non senza qualche incursione nel mondo dell’arte… Iniziamo! 

Vi suggeriamo subito una bella iniziativa promossa dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), che organizza una serata unica a Villa dei Vescovi, monumento di epoca cinquecentesca nel cuore dei Colli Euganei, a Luvignano di Torreglia (Padova). Sabato, dalle 19 alle 24, avrà luogo Astronomi per una notte: sarà possibile passeggiare nel parco della villa per godersi la frescura serale e cercare di acchiappare qualche stella cadente, a occhio nudo o con l’aiuto del telescopio dell’Associazione Astronomica Euganea, a partire dalle 20.30. Per chi lo desideri, è prenotabile una visita alla villa, aperta eccezionalmente per la serata, così come è obbligatoria la prenotazione per chi avesse poi voglia di cenare in questo meraviglioso contesto, godendo di un menu di piatti tipici accompagnati dal vino dei Colli.  
Per info e prenotazioni: https://www.fondoambiente.it/eventi/astronomi-per-una-notte-speciale-san-lorenzo-6938 

Sulla falsariga dell’evento precedente, vi segnaliamo anche A caccia di stelle cadenti con l’astronomo nella notte di San Lorenzo, una passeggiata serale nel parco del Castello del Catajo. Costruito a partire dal XVI secolo dalla famiglia Obizzi, stirpe professionista di mercenari estintasi all’inizio dell’Ottocento, il castello passò poi agli Estensi e infine agli imperatori d’Austria (una curiosità: il principe Francesco Ferdinando, che sarebbe poi stato ucciso nell’attentato di Sarajevo, amava recarsi al Catajo per le battute di caccia durante il periodo estivo!). Un sito storico che vale la pena di conoscere dunque, il punto di riferimento per questa bella zona dei Colli Euganei, che offre anche l’antichissimo Castello di Monselice e il vicino borgo di Arquà Petrarca, tutto da vivere. Date un occhio al cartellone degli eventi estivi promossi dal Castello, numerosissimi! 
Link all’evento: http://www.castellodelcatajo.it/evento/a-caccia-di-stelle-cadenti-con-lastronomo-nella-notte-di-s-lorenzo/ 

Per gli appassionati dei fenomeni celesti, è assolutamente da non perdere la lezione serale che avrà luogo sabato alle 21 ad Asiago, presso l’Osservatorio astrofisico: Buchi neri e onde gravitazionali. Il complesso, di proprietà dell’Università di Padova, è costituito da due cupole poste a poco meno di quattro chilometri l’una dall’altra, l’una ospitante un telescopio Galileo, l’altra invece un telescopio Schmidt (posta ad un’altitudine di 1366 metri, questa sede ospita lo strumento più grande nel suo genere fra tutti quelli presenti in Italia): la lezione avrà luogo all’interno della prima delle due cupole, in località Pennar, ma utilizzerà da remoto proprio il telescopio Schmidt, per cercare di captare dei segnali ottici che possano essere ricondotti a onde gravitazionali. A pochi mesi di distanza dalla pubblicazione dello scatto che ritrae per la prima volta un buco nero, un’ottima occasione per chiarire eventuali dubbi e soddisfare curiosità, grazie alla guida degli esperti! 
Link al sito del Comune di Asiago per prenotazioni: https://www.asiago.it/it/eventi/art_o5czx_buchi_neri_e_onde_gravitazionali_lezione_a_tema_e_osservazione_da_remoto_all_osservatorio_di_asiago_10_agosto_2019/ 

BENESSERE. Quanti di voi seguono gli eventi di Veneto Segreto già da un po’ di tempo, conoscono ormai la passione per la natura che ci guida e il nostro desiderio di rinnovare il contatto con essa, imparando a rispettarla e trovandovi l’ambiente perfetto in cui ricaricarci e ripristinare il nostro stato di benessere. Per questo motivo vi suggeriamo una serata che merita di essere vissuta, immergendovisi totalmente, per il connubio di natura, cultura e attività rigenerante che propone. L’appuntamento è sabato alle 20 nel parco di Villa Miari dei Cumani, a Sant’Elena (Padova), con il Bagno di gong sotto le stelle: per chi non conoscesse questa pratica, ancora poco nota, consiste nel semplice sdraiarsi sul tappetino e lasciarsi investire dal suono del gong, percosso da mani esperte per fare in modo che le onde a bassa frequenza prodotte liberino il flusso di energia del corpo e lo inducano ad uno stato di rilassamento e di meditazione profonda. Il tutto avrà luogo all’interno di una meravigliosa villa secentesca, ex monastero benedettino e oggi domus patritia con giardino all’inglese. Anche per i più scettici, un’esperienza da provare sicuramente almeno una volta!  
Per info e prenotazioni: https://www.padovaoggi.it/eventi/bagno-gong-stelle-parco-miari-de-cumani-10-agosto-2019.html 

MOSTRE. Torna anche questa settimana una breve rassegna delle esposizioni a nostro avviso più attraenti fra quelle che la stagione propone.  

Vi ricordiamo in primis, per ragioni di urgenza (appuntamento stasera alle 21!), L’uomo di corte: un viaggio nella moda maschile, visita serale guidata al meraviglioso Palazzo Zuckermann, sede del Museo di arti applicate e decorative e del Museo Bottacin di Padova. Grazie alle collezioni tessili del Museo d’Arte Medioevale e Moderna, sarà possibile ripercorrere l’evoluzione della moda maschile nel Settecento, che ruota attorno al capo irrinunciabile nel guardaroba dell’epoca, la marsina. Interessante sarà scoprire come anche questo capo d’abbigliamento abbia seguito gli stili dell’arte ad esso contemporanea, passando da una foggia più militaresca, tipica del Seicento, ad una barocca successivamente, per poi andare a perdere gli orpelli in eccesso con l’avvento del Neoclassicismo.  La rassegna Notturni d’Arte 2019che organizza l’evento in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune patavino, ha quest’anno un programma diversificato e pieno di spunti -fra natura, moda, automobilismo, archeologia, storia- tutti dedicati al tema del viaggio: vi alleghiamo la locandina qui sotto! 
Link all’evento: https://www.facebook.com/events/317691379109640/ 
Pieghevole: http://padovacultura.padovanet.it/sites/default/files/documenti-eventi/pieghevole_spezzato.pdf 

Dulcis in fundo, qualche parola su In Dante veritas, un’esposizione dell’artista russo Vasily Klyukin, classe 1976, in corso all’Arsenale di Venezia fino al 26 novembre nell’ambito della Biennale Arte 2019. Quasi un chilometro quadrato di spazio espositivo che ospita più di cento elementi multimediali, tra i quali spiccano le 32 sculture in lastre d’acciaio di enormi dimensioni, rappresentazione dei vizi capitali e dei peccati umani, ma anche dei Cavalieri dell’Apocalisse, rivisitati in chiave moderna. Una mostra interattiva, che dà spazio al sensazionale e al sensazionalistico, tramite la narrazione stessa dell’artista in audioguida: si preannuncia un viaggio a ritroso nella letteratura, alla riscoperta dei nove gironi dell’Inferno dantesco, che l’artista sembra ravvisare oggi, immutato e a costante rischio di implosione, nei grandi problemi dell’inquinamento ambientale e dello sfruttamento. Non a caso i cavalieri dell’Apocalisse hanno assunto, per Klyukin, dei nuovi significati: sovraffollamento, disinformazione, sterminio e inquinamento.  
Link al sito della mostra: https://indante.com/index/italy.html 

Vi auguriamo un sereno e piacevole weekend!