Tante occasioni da passare all’aria aperta, fra boschi e buona musica… Un weekend per gli animi romantici! 

Partiamo subito in quarta, con una meravigliosa iniziativa organizzata nel cuore della natura (e sapete quanto noi di Veneto Segreto teniamo al binomio natura-cultura!). Nel comune di Mezzaselva di Roana, sull’altopiano di Asiago, si trova lo splendido parco Selvart: qui, dal 2016, ha luogo ogni anno un simposio durante il quale artisti italiani e internazionali si mettono all’opera davanti ai visitatori, per creare installazioni permanenti utilizzando soltanto le materie prime che il parco offre (alberi, pietre, declivi, ecc.). Fino al 28 luglio, la quarta edizione di Selvart-La rinascita di Selvart arricchirà il bosco con nuove sculture che andranno ad aggiungersi alle precedenti, nell’intento a lungo termine di creare un perfetto ecosistema in cui la natura si fonde con questa particolare corrente artistica, chiamata land art. L’iniziativa è doppiamente nobile perché contribuisce alla riqualificazione dell’area, danneggiata dai violenti nubifragi che hanno martoriato le nostre zone durante lo scorso autunno. Se avete tempo, fateci un salto: non ne rimarrete delusi! 
Per informazioni: https://www.asiago.it/it/eventi/art_4_contest_selvart-simposio_di_arte_naturale_a_mezzaselva-dal_23_al_28_luglio_2019/ 

Rimaniamo in ambito boschivo, ma spostiamoci in provincia di Treviso, tra Nervesa della Battaglia e Montebelluna: è fra questi due comuni che sorge il Montello. Troppo basso di quota per essere definito una montagna (non raggiunge i 400 metri), troppo isolato per fare parte di un sistema collinare più ampio: cos’è allora questo grande rilievo che vedete qui a sinistra in una veduta aerea? Durante la Grande Guerra, il centro del fronte del Piave; oggi una solitaria collina ricoperta di boschi abitati da donnole, tassi, volpi e tanti altri animaletti; in un passato ancora più remoto, la riserva di legname da cui la Repubblica di Venezia attingeva gli alberi di rovere per la costruzione del suo Arsenale: i Dogi tenevano il Montello sotto stretta sorveglianza, affinchè nessuno sottraesse loro la preziosa materia prima. Ancor oggi sono percorribili i sentieri e le vie (note col termine “prese”) che la Serenissima ricavò fra l’intrico degli alberi, per far discendere il legname e trasportarlo a Venezia tramite il fiume Piave-per direttissima, potremmo dire! Infine, ci piace ricordare proprio la placida “superbia” del Montello, che è sorto sul letto del fiume, obbligandolo a cambiare direzione… Insomma, una montagna multiforme, ricca, misteriosa, amata e protetta, ma a sua volta protettiva durante gli anni della guerra: un gioiellino da scoprire lentamente, domenica, assieme a noi di Veneto Segreto! 
Link al sito per info e prenotazioni: https://venetosegreto.com/il-montello-alla-scoperta-del-bosco-dei-dogi/ 

I nostri lettori non se la prendano a male, se l’articolo di oggi gravita attorno a Venezia… ma non possiamo fare a meno di segnalarvi un altro paio di iniziative interessanti!

Sabato 27 luglio alla Chiesa della Pietà, ultimo appuntamento con Musica a 4 stelle, una serie di quattro concerti gratuiti che ci hanno intrattenuti negli scorsi weekend. Dalle 20.30, l’Ensemble Vivaldi (nato nel 2006) eseguirà Vivaldissimo, un omaggio al compositore veneziano. La scelta della location non è casuale. Il compositore era legato alla Chiesa della Pietà, la cui costruzione fu voluta dal Pio Ospedale della Pietà, uno degli orfanotrofi ospedali femminili di Venezia, a partire dalla metà del XVIII secolo: qui Vivaldi insegnò musica per più di quarant’anni, quasi fino alla sua morte, componendo per le cosiddette “figlie di Choro”, musiciste che suonavano sotto la direzione appunto del celebre maestro e che contribuivano alla gestione dell’ospedale. Al di là della musica, quindi, un’occasione per scoprire questo luogo di Venezia forse meno conosciuto ma ricco di storia cittadina.  
Per informazioni: http://www.veneziatoday.it/eventi/musica-a-4-stelle-concerti-ad-ingresso-libero-alla-chiesa-della-pieta-associazione-culturale-musica-viva-6772247 

A tema veneziano è anche il weekend che si prospetta a Verona, dove è in corso il 71° Festival Shakespeariano: sopra al suggestivo proscenio del Teatro Romano, che una schiera di cipressi separa dall’Adige, sul cui corso si affaccia, verrà messo in scena Il mercante di Venezia. Lo spettacolo, diretto dal drammaturgo e scrittore vicentino Giancarlo Marinelli, è inserito nella cornice del Festival in omaggio a Giorgio Albertazzi, che Marinelli diresse proprio nella stessa rappresentazione tre anni fa, poco prima che il grande attore e regista ci lasciasse. Per gli amanti di Shakespeare è, questa, una serata imperdibile: uno dei suoi drammi forse più avvincenti dal punto di vista del serrato dipanarsi degli eventi, in un crescendo che conduce al capovolgimento finale della situazione di partenza, portato sulla scena da un regista fantasioso e mai scontato, qual è Marinelli (che, ricordiamo, è stato scelto come direttore del Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza per il biennio 2019-2020), il tutto nella storica cornice del Teatro Romano. Non ci sembra ci sia altro da aggiungere! 
Link per l’acquisto dei biglietti: https://www.geticket.it 

Ci spostiamo infine a Padova, dove vi segnaliamo due appuntamenti musicali con protagonisti giovani talenti. 

Sabato alle 21.30, all’Arena di Montemerlo andrà in scena Hans Zimmer-Tributo lunare, promosso dall’associazione Clair de Lune, che già da un paio d’anni si distingue nell’organizzazione di concerti sotto le stelle. Inserito nel cartellone della 36° edizione de “L’estate in Arena Montemerlo”, il concerto di sabato vede agli strumenti dei giovani musicisti, che presenteranno un florilegio del ricchissimo repertorio di Hans Zimmer, il compositore tedesco premio Oscar che non ha certo bisogno di presentazioni. Fra le numerosissime colonne sonore da lui firmate, ricordiamo Thelma & LouiseLa sottile linea rossaIl Gladiatore… impossibile elencarle tutte qui, ma di certo questa è la serata perfetta per gli amanti non solo della buona musica, ma anche di un cinema di qualità, cui il nome di Zimmer è legato indissolubilmente da ormai trentacinque anni.  
Per info e biglietti: https://alchiarodiluna.bigcartel.com/product/27-07-le-musiche-di-hans-zimmer-al-chiaro-di-luna-arena-di-montemerlo 

Chiudiamo con un salto al Parco della Musica di Padova, già citato altre volte qui nel magazine: un grande festival musicale che ci terrà compagnia per tutta l’estate, facendoci scoprire artisti spesso emergenti ed esponenti di stili musicali fuori dal circuito del mainstream. Domenica sera è il turno di Gio Evan, che in molti avrete sentito nominare: una personalità poliedrica, formata dai lunghi viaggi in Sud America ed estremo Oriente; scrittore, cantautore, aforista e al contempo artista di strada, arrivato alla notorietà però anche tramite i suoi profili social. Difficile definire, col rischio magari di incasellarlo e dunque banalizzarlo, un personaggio così sfaccettato: meglio invece vivere lo spettacolo con tutte le sorprese che riserverà. Domenica ore 21.30! 
Evento Facebook: https://it-it.facebook.com/events/parco-della-musica-padova/padova-gio-evan/352641135601804/ 

Non ci resta che augurarvi un luminoso e piacevole weekend!