A Pellestrina si celebra ogni anno la Festa della Madonna dell’Apparizione, una solennità particolarmente cara agli abitanti dell’isola e alla diocesi di Chioggia.

Questa ricorrenza religiosa nasce per rendere grazie a degli eventi miracolosi accaduti oltre tre secoli fa, quando ci fu la vittoria di Venezia sui Turchi.

L’Apparizione

Mentre la minaccia turca incombeva sempre più su Venezia, all’alba del 4 agosto 1716 accadde un evento del tutto inaspettato. Ci troviamo nei pressi del tempietto dedicato ai Santi Vito e Modesto, quando una signora di una certa età, descritta come vestita con un abito azzurro ornato da stelle rosse e un velo bianco sul capo, comparve al quattordicenne Natalino Scarpa di Giovanni. Ella gli disse di andare dal parroco e di riferirgli di celebrare delle messe per le anime del Purgatorio e di pregare per la salvezza di Venezia, perché solo in questo modo si sarebbe ottenuta la vittoria sull’esercito Ottomano.

Si dice che Natalino raccontò di essere stato trattenuto con affetto quasi materno dalla signora per qualche istante, che gli posò la mano destra sul suo polso sinistro. Questo contatto fisico lo rasserenò e gli diede la certezza che tutto ciò non si trattava di una semplice visione.

Quel giorno il ragazzo andò dal parroco a riferire il messaggio della signora e questi fece come gli fu richiesto.

Qualche giorno più tardi Natalino e gli altri abitanti di Pellestrina vennero a sapere che, il giorno seguente all’Apparizione, l’esercito Ottomano fu sconfitto dai veneziani nella battaglia di Petervaradino sul Danubio e 13 giorni dopo, il 18 agosto, la flotta turca venne definitivamente sconfitta a Corfù.

Dopo l’apparizione Natalino decise di condurre una vita umile e devota, facendosi ordinare sacerdote nel 1725.

Il Santuario e il Monastero

A questo evento miracoloso è dedicato il Santuario della Madonna dell’Apparizione di Pellestrina, costruito nel luglio 1717. In questo Santuario è presente il dipinto della Madonna del Carmine, che prima si trovava nel vicino tempietto dedicato ai Santi Vito e Modesto (demolito nel 1723). Si narra che la Vergine del dipinto, lo stesso 4 agosto 1716, abbia mosso lo sguardo di fronte ai fedeli.

Nel 1956 furono svolti dei lavori di restauro e degli scavi attorno al

santuario, che riportarono alla luce il perimetro dell’antico tempietto, tuttora visibile ai visitatori. È presente anche una lapide di marmo bianco che indica il presunto luogo in cui la Vergine apparve a Natalino, la scritta recita: “qui apparve Maria Santissima il 4 agosto 1716 a Natalino Scarpa dei Muti”.

Nello stesso anno fu costruito anche il Monastero dell’Apparizione, progettato da Andrea Tiralli, seguace di Andrea Palladio e anticipatore del neoclassicismo. Dopo l’ultima guerra Mondiale il monastero fu adibito a orfanotrofio e in seguito fu requisito per essere utilizzato come comando militare. Per molti anni a seguire rimase trascurato fino al 2003 quando venne ripreso in mano con il progetto di farne un moderno albergo e beauty farm, che non venne mai realizzato. Acquisito da una nuova proprietà, il complesso fu restaurato e trasformato per ospitare 35 unità abitative.

? Foto n.1 @nuovascintilla – LaSambro

? Foto n.2 www.diocesidichioggia.it

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