L’antico orologio del campanile di Noventa Vicentina è un antico gioiello salvato dal degrado, restaurato e messo in mostra, che è stato definito “una meraviglia di meccanica artigianale”.

Ha funzionato per molti decenni, rendendo un prezioso servizio alla comunità, nel regolare il ritmo del lavoro quotidiano e della vita religiosa. Non si sa quando e da chi è stato costruito e quando è stato installato; si presume che sia stato messo nella torre, dopo il termine della sua costruzione, ovvero nel 1696. Ha solo le lancette che segnano le ore, come si usava a quei tempi, per i due quadranti che guardano verso le attuali Corso Matteotti e Via Masotto.

La storia

Verso la metà degli anni 1960, l’Orologio che ormai da tempo dava segni di irregolarità, si fermò completamente e venne abbandonato all’incuria. Tra il 1973 il 1974, fu restaurato e reso nuovamente funzionante dal maestro Pietro Valda. Nel 1998, però, a causa della difficoltà nel trovare personale disponibile per la ricarica (ogni 2 giorni, salendo una serie di scale per complessivi 97 gradini), venne sostituita la funzione meccanica con quella elettrica e quella meccanica venne ancora abbandonata all’incuria.

Il restauro e l’esposizione al pubblico

Dopo vari tentativi, alla fine del 2016, arrivò l’autorizzazione perché fosse smontato, riportato a terra, restaurato, rimontato e poi esposto al pubblico.

Al termine dei lavori durati alcuni mesi e in gran parte effettuati da Lorenzo Valda, l’Orologio del Campanile di Noventa è stato rimontato e, alla fine di Settembre 2017, in mancanza di ambienti parrocchiali idonei ad accoglierlo, è stato portato in una sala dell’area esposizioni al piano terra del palazzo comunale. È assolutamente da vedere…

Tenete a mente le informazioni che vi abbiamo svelato in attesa dell’evento gratuito che si svolgerà a dicembre in collaborazione con Noventa Vicentina e Pro loco Noventa Vicentina

 

Articolo e foto di Lorenzo Valda

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